Somministrazione di lavoro a termine di lavoratori assunti a tempo indeterminato: un ritorno al passato?

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Ripristinata la valenza temporale fino al 30 settembre 2022 della non computabilità nella durata massima dei periodi di missione a tempo determinati nell’ambito di un contratto tra agenzia e somministrato a tempo indeterminato. Lo prevede un emendamento al disegno di legge per la conversione del decreto-fisco-lavoro approvato dalle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato. Nello specifico, la nuova disposizione prorogherebbe solo l’originaria scadenza al 31 dicembre 2021 della possibilità per le agenzie di somministrazione di utilizzare lavori somministrati a tempo determinato per periodi superiori a 24 mesi, anche non continuativi, senza che si determini in capo all’azienda utilizzatrice la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il lavoratore somministrato.

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